Mullet: il taglio iconico che continua a essere di tendenza
- Daniele Cherubini

- 22 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Il mullet è uno dei tagli di capelli più riconoscibili e discussi di sempre. Nato come look anticonformista, oggi è tornato protagonista grazie a reinterpretazioni moderne che lo rendono attuale, versatile e sorprendentemente portabile. Amato da celebrità, trendsetter e barber contemporanei, il mullet è diventato una vera dichiarazione di stile.

Cos’è il mullet e perché è tornato di moda?
Il mullet è un taglio caratterizzato da una struttura precisa: capelli più corti nella parte frontale e laterale, con una lunghezza maggiore sul retro. Questo contrasto, che in passato era molto marcato, oggi viene modulato in base alle tendenze e alla tipologia di capelli, rendendo il taglio più equilibrato e personalizzabile.
La storia del taglio mullet: dagli anni ’80 a oggi
Il mullet raggiunge il massimo della popolarità negli anni ’80, diventando simbolo di ribellione e individualità. Musicisti rock, sportivi e icone pop lo rendono immediatamente riconoscibile, spesso abbinato a volumi estremi e styling decisi.
Con il passare degli anni, il taglio viene accantonato e associato a uno stile datato. La svolta arriva negli anni recenti, quando il mondo dell’hairstyling riscopre il potenziale del mullet, reinterpretandolo con linee più morbide, sfumature curate e un’estetica decisamente più contemporanea.
Perché il mullet è tornato di tendenza?
Il ritorno del mullet è legato alla forte influenza dei trend vintage e alla voglia di distinguersi attraverso il look. Social media, passerelle e barber shop hanno contribuito a rilanciarlo, proponendo versioni moderne, meno estreme e più adattabili alla vita quotidiana. Oggi il mullet è apprezzato perché unisce personalità, stile e libertà di espressione.
Le migliori varianti del mullet
Uno dei punti di forza del mullet è la sua capacità di adattarsi a diversi tipi di capelli, lunghezze e stili personali. Ecco le varianti più richieste del momento.
Taglio mullet uomo: il classico reinventato
Il mullet uomo classico mantiene la struttura originale, ma con proporzioni più bilanciate. Il risultato è un taglio deciso ma raffinato, ideale per chi vuole un look iconico senza risultare eccessivo. Funziona bene su capelli lisci o leggermente mossi.
Mullet uomo corto: l’opzione discreta ma stilosa
Il mullet corto riduce il contrasto tra le lunghezze, rendendo il taglio più sobrio e facile da gestire. È perfetto per chi desidera un look di tendenza ma adatto anche a contesti formali o lavorativi.
Mullet uomo sfumato: il mix perfetto tra retrò e moderno
In questa variante, le sfumature laterali rendono il passaggio tra le lunghezze più fluido. Il mullet sfumato è molto richiesto perché combina l’anima vintage del taglio con l’estetica pulita e moderna delle sfumature attuali.
Mullet uomo riccio: come valorizzare il volume naturale
Il mullet riccio è ideale per esaltare volume e texture naturali. La chiave è lavorare sulle proporzioni, evitando eccessi sul retro e mantenendo una buona definizione. È una scelta perfetta per chi vuole un look dinamico e originale.
Mullet uomo liscio: il look rock più ordinato
Sui capelli lisci, il mullet assume un aspetto più grafico e strutturato. Le linee sono nette e il contrasto risulta più evidente, creando un look ispirato al mondo rock ma curato nei dettagli.
Mullet uomo corto sfumato: una variante versatile per tutti
Questa versione unisce lunghezze contenute e sfumature morbide, adattandosi a diverse forme del viso e tipi di capelli. È una delle varianti più versatili, apprezzata per la sua praticità e per la facilità di styling.
Modern mullet uomo: il taglio rivisitato per il 2025
Il modern mullet è la versione più attuale del taglio. Per il 2025 le tendenze puntano su texture naturali, volumi controllati e sfumature leggere. È un mullet più equilibrato, pensato per essere personalizzato in base allo stile e alla personalità di chi lo indossa.
Come mantenere il mullet perfetto
Un mullet ben riuscito richiede attenzione anche dopo il taglio. Styling e manutenzione sono fondamentali per valorizzarne la forma nel tempo.
Quali prodotti usare per lo styling del mullet?
La scelta dei prodotti deve tenere conto del tipo di capelli e dell’effetto desiderato:
paste e cere opache per definire senza appesantire
pomate leggere per un finish ordinato sui capelli lisci
creme modellanti o mousse per controllare e valorizzare i capelli ricciL’obiettivo è dare struttura mantenendo movimento e naturalezza.
Quanto spesso ritoccare il mullet per mantenerlo in ordine
Per conservare le proporzioni corrette, è consigliabile ritoccare il mullet ogni 3-5 settimane. In questo modo il taglio resta definito e lo stile non perde equilibrio.
Il mullet è molto più di un semplice taglio di capelli: è una scelta di stile che può essere adattata a ogni personalità. Sperimenta la variante più adatta al tuo tipo di capelli, segui le tendenze attuali e prenditene cura con i prodotti giusti per ottenere un look sempre curato e contemporaneo.





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